GIOVEDI 18 MARZO ORE 20.45 presso l'Oratorio di San Lazzaro
Seba ci racconterà la sua avventura!
La serata prevede una breve presentazione del paese che mi ha ospitato
un riassunto sui progetti dove ho lavorato(villaggio della speranza), sul
progetto che ho iniziato e che avrei intenzione di finire.
un reportage fotografico sui lavori, sulle realtà più spiacevoli(ospedali,
dispensari...) e sulla vita in Tanzania(feste, paesaggi, tribù, animali,
mercati...)
per finire domande, curiosità e quant'altro.

Vi aspetto numerosi e fate un passaparola.

La Storia

Seba "Kalli" Lubian nasce a Vicenza nel gennaio 74, in Via Paganini, che non lascerà fino ad oggi. Grazie a mamma Silvy e a babbo Geppo cresce come un ragazzetto per bene. Ha la sua cerchia di amici che lo sopportano tuttora, frequenta gli scout, e suona addirittura in unfamoso gruppo rock. Negli anni coltiva le sue avventure amorose ma deve ancora trovare una santa donna che se lo tenga!! In età più matura coltiva altri interessi, come la montagna e il volontariato. Arriva così alla sua prima esperienza africana da cui torna cambiato, con il desiderio di farvi ritorno al più presto. Ed ecco che ce l'hai fatta, caro Seba, e i tuoi più cari amici vogliono dirti che sono orgogliosi della tua scelta.

SEBA ADESSO HA BISOGNO DEL NOSTRO AIUTO CONCRETO. LEGGETE I POST SUI PROGETTI DA FINANZIARE!!!

venerdì 12 marzo 2010

Incontro con Seba

Giovedi 18 marzo alle 20.45 presso l'Oratorio di San Lazzaro Seba terrà un incontro aperto a tutti in cui ci racconterà il suo viaggio sotto tutti gli aspetti. Venite numerosi (magari poi c'è anche un pò di rinfresco!!!!)

mercoledì 30 dicembre 2009

Eccomi qui






Eccomi qui! Son tornato il 15 dicembre. Spero abbiate passato tutti un buon Natale. Non so da che parte cominciare. Sto bene. Vi ringrazio per tutto quello che avete fatto in questi mesi. Siamo riusciti a fare l'asilo, l'ospizio degli anziani, il chiosco e ho lasciato giù i soldi per la cucina. Stabilirò con padre Reginaldo quando partire con i lavori per quest'ultima. Sicuramente dopo le feste. Non pensavo di arrivare ad ottenere così tanto. Adesso mancano i finanziamenti per bagno ed allacciamento acqua. Ho già delle iniziative in mente. Avremo modo di parlarne, alcune non so se siano fattibili. Spero con tutto il cuore di ringraziare di persona tutti quelli che hanno contribuito. Un incontro voglio farlo all'oratorio di san Lazzaro. Vi farò sapere.
Mi ha emozionato molto rivedervi.
Un bacio
Seba

mercoledì 23 dicembre 2009

E' TORNATO

Ebbene si, Seba è tornato la settimana scorsa.
Chi la già incontrato ha notato che sta bene, è sereno e sorridente, è abbronzato, è dimagrito, e per qualcuno è più alto!!
Presto spero avremo sue dirette notizie sul blog!

lunedì 23 novembre 2009

Da vedere

Andate subito al sito di chiama le civette
I nostri amici hanno avuto un'idea fantastica!!! Ci sono le MAGLIE,le FELPE, il GREMBIULE, la TAZZA e la BANDANA di SebAfrica!!! Oltre ad essere una simpatica idea regalo per Natale è un modo per raccogliere altri fondi per il progetto di Seba!

mercoledì 18 novembre 2009

Grazie a tutti

Ho consegnato ieri sera le vostre offerte ai genitori di Seba. Loro partono oggi dopo pranzo.
Siamo riusciti a raccogliere 500 euro in due settimane!!! Troppo forti!
Seba così potrà già iniziare anche il progetto della cucina dell'asilo. I 150 euro rimanenti potranno essere scalati dai lavori rimanenti (bagno e allacciamento acqua).
Grazie a tutti
Diana

venerdì 13 novembre 2009

Coraggio!! Manca poco

Sono gli ultimissimi giorni per partecipare alla costruzione della cucina!! Manca veramente poco!

lunedì 9 novembre 2009

Una dura prova...

Sabato pomeriggio padre Reginaldo mi ha chiesto se mi andava di accompagnarlo all' ospedale statale qui vicino a trovare un bambino con la malaria e qualche complicazione. Reginaldo conosce i suoi genitori perché deve sposarli a fine mese. Ho detto ok e siamo andati. Ho trovato il bambino molto provato. Reginaldo mi ha detto che hanno scoperto le complicazioni troppo tardi. Polmonite in stato avanzato e la malaria certo non aiuta. La situazione è grave ma ci sono possibilità di salvarlo. Samson ha solo due anni, è tanto piccolo non si sa se avrà la forza di reggere. In un'altra struttura si salverebbe di sicuro, ma gli ospedali statali sono ridotti all'osso. Nemmeno il dispensario delle suore, che è privato, può far qualcosa perché è un day hospital e non hanno macchinari particolari.

Un trasferimento all'ospedale privato dei missionari a Itigi è impensabile. Troppo lontano e il viaggio non è dei migliori 50km di pista in mezzo alla savana in condizioni pietose. Sarebbe solo peggio. Insomma l'unica cosa è sperare che reagisca bene alle cure. Stamattina facendo colazione Reginaldo mi ha detto che Samson è chiuso in una bara lunga un metro. Stanotte il suo cuore ha ceduto. Ho pianto. Non riesco a togliermi dalla testa il suo viso. Penso ai suoi genitori. Penso che in altri posti si sarebbe salvato. Penso. Penso. Penso...Altre volte mi è successo di piangere in questi mesi. Sono diventato molto più sensibile, piango per niente. Ma sono felice perché allo stesso tempo mi son temprato molto ed accetto una cosa brutta come la morte in modo migliore. Il dolore è molto più forte ma lo vivo molto meglio. Non so come spiegare. Spero tu abbia capito. Fine della storia. Lascio a te ogni tipo di riflessione, di pensiero....


Personalmente non sono in grado di mettere per iscritto i miei pensieri dopo quanto ho letto nella mail di Seba. Il dolore non so viverlo come lui. Da mamma di un bimbo di due anni mi sento solo sommersa da una desolante tristezza.
Se qualcuno volesse lasciare una riflessione o un pensiero potrebbe essere per Seba l'equivalente di una botta sulla spalla da parte di un amico!