GIOVEDI 18 MARZO ORE 20.45 presso l'Oratorio di San Lazzaro
Seba ci racconterà la sua avventura!
La serata prevede una breve presentazione del paese che mi ha ospitato
un riassunto sui progetti dove ho lavorato(villaggio della speranza), sul
progetto che ho iniziato e che avrei intenzione di finire.
un reportage fotografico sui lavori, sulle realtà più spiacevoli(ospedali,
dispensari...) e sulla vita in Tanzania(feste, paesaggi, tribù, animali,
mercati...)
per finire domande, curiosità e quant'altro.

Vi aspetto numerosi e fate un passaparola.

La Storia

Seba "Kalli" Lubian nasce a Vicenza nel gennaio 74, in Via Paganini, che non lascerà fino ad oggi. Grazie a mamma Silvy e a babbo Geppo cresce come un ragazzetto per bene. Ha la sua cerchia di amici che lo sopportano tuttora, frequenta gli scout, e suona addirittura in unfamoso gruppo rock. Negli anni coltiva le sue avventure amorose ma deve ancora trovare una santa donna che se lo tenga!! In età più matura coltiva altri interessi, come la montagna e il volontariato. Arriva così alla sua prima esperienza africana da cui torna cambiato, con il desiderio di farvi ritorno al più presto. Ed ecco che ce l'hai fatta, caro Seba, e i tuoi più cari amici vogliono dirti che sono orgogliosi della tua scelta.

SEBA ADESSO HA BISOGNO DEL NOSTRO AIUTO CONCRETO. LEGGETE I POST SUI PROGETTI DA FINANZIARE!!!

sabato 5 settembre 2009

Il Villaggio della Speranza di Dodoma

Seba ha passato gli ultimi 10 giorni presso il Villaggio della Speranza di Dodoma, dove era già stato 5 anni fa. Ecco cos'è.
Questo villaggio è stato fondato nel 2000 da padre Vincenzo e suor Rosaria. Lo scopo è quello di accogliere bambini sieropositivi e dare loro un minimo di futuro, almeno il diritto di essere bambini. In 5 anni il progetto ha fatto passi da gigante è stata creata anche una maternità in modo che le mamme possano partorire in sicurezza e monitorare il neonato fin da subito contro questa malattia. Come forse sapete se il bambino è curato entro i primi due anni di vita al 95% diventa sieronegativo. E' stata creata anche la scuola elementare, media e superiore. Già perché non tutti i più grandi cedono all' AIDS, una buona parte va avanti con le cure che ci sono adesso. Quindi bisogna dare loro il modo di studiare.
In questi giorni Seba, assieme al gruppo di Brescia, ha ultimato la copertura della scuola superiore, l'ultima nata. Un lavoro molto duro visto che avevano a disposizione solo 10 giorni. Adesso mancano le cose più “semplici” porte, serramenti...Di questo si occupa un'impresa locale perché rispetto al tetto sono cose più semplici da fare. Nelle foto a fianco potete vedere i lavori alla scuola!

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